“La mia illustrazione, ispirata alle parole di Italo Calvino, vuole rappresentare la leggerezza come antidoto all'oppressione della vita. Due anime lievi, un ragazzo e una ragazza, corrono sospesi su fili che ricordano il Filo d’Arianna, e vengono guidati attraverso il labirinto della vita quotidiana. Le montagne sono pareti soffocanti che la leggerezza può abbattere. Nel cielo si apre invece uno spiraglio: la speranza che l’amore sincero può offrire.”