“La danza è per me il primo antidoto alla pesantezza. Danzando, sfidiamo la pigrizia, andiamo oltre l’immobilità a cui tutto tende. Troviamo l’aria in mezzo alla città, la trasformiamo in respiro, in vento. Danzando, nuove parti di noi e nuove voci si risvegliano. Aggiriamo i gesti e le emozioni familiari, giochiamo con la gravità, perdiamo l’equilibrio. Quando danziamo, il tempo scorre in modo nuovo, irregolare, denso. Ci dimentichiamo di noi stessi, mentre il mistero e la gioia ci attraversano."