“Ho voluto illustrare una leggerezza innocente, infantile, racchiudendo i miei ricordi di bambina in questo disegno, quella sensazione di libertà e di leggerezza, appunto, che provavo durante il mio dondolare felice. Un momento che per me era magico, perché mi dava la possibilità di cambiare il mio punto di vista e potevo immaginare un altro monto persa nelle mie fantasie."