I 3 vincitori del Contest di illustrazione di Cose Belle Festival Edizione 20I7

I 3 vincitori del Contest di illustrazione di Cose Belle Festival Edizione 20I7

Cose Belle Festival 20I7

I vincitori e i premi della I edizione del Contest di illustrazione

I3 Ott 20I7—Redazione Cose Belle Blog

La prima edizione del Contest di illustrazione di Cose Belle Festival'I7 è stato un successo. Sono pervenute 32 opere da più parti d’Italia e anche dall’estero: un grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno deciso di condividere le proprie emozioni rispondendo alla domanda tema del contest: “Creo e sono Felice. E tu?”. É stato molto emozionante vedere arrivare tante opere illustrate nel nostro spazio di coworking creativo Interazioni Creative a Cosenza: scartare ogni pacchetto è stato un bellissimo regalo che a tratti ci ha commosso.

Le opere tutte insieme hanno dato vita a una coloratissima ed emozionante mostra collettivaCreo e sono Felice. E tu?” che è stata visitata e ammirata da centinaia di persone che con curiosità ci hanno fatto visita durante le giornate di Cose Belle Festival ospitate nel bellissimo Museo MAM nel centro storico delle città di Cosenza.

Protagonisti del Festival sono stati creatività, design e la condivisione di emozioni: è stato significativo osservare quanto ogni visitatore si sia soffermato ed emozionato a leggere e a riflettere sulle emozioni condivise dagli illustratori; ogni Opera è stata accompagnata da una cartolina dedicata in cui è stato riportato il pensiero del suo autore.

Tanti i bambini e tanti gli studenti delle scuole della Provincia di Cosenza che sono rimasti affascinati dai sentimenti espressi.

La Giuria e i Premi del Contest.

Non è stato facile per la Giuria individuare i vincitori del contest.

Gli imprenditori Emilio Leo e Florindo Rubbettino, l’artista Massimo Sirelli, il designer Aldo Presta, la curatrice d’arte Marilena Morabito, e la project manager Deborah De Rose si sono confrontati con attenzione su ogni singola opera. 

3 i premi da assegnare: premio cultura, premio creatività, premio innovazione per Cose Belle OFF la Residenza d'artista ideata dal direttore artistico del Festival, Deborah De Rose, con l’obiettivo di connettere gli illustratori con le realtà aziendali d'eccellenza che si distinguono in Calabria per innovazione, valorizzazione della tradizione, creatività e sostegno alla cultura, tra cui l'azienda museo Lanificio Leo e le aziende Rubbettino.

La Cose Belle OFF: la Residenza d'artista

Per una settimana 3 artisti e 3 realtà hanno intrecciato il proprio destino all'insegna della condivisione del proprio valore e creatività. 

Carla si esibisce in live painting durante una delle giornate di Cose Belle OFF.

Carla si esibisce in live painting.

Giuseppe si esibisce in live painting durante una delle giornate di Cose Belle OFF.

Giuseppe si esibisce in live painting.

Un riconoscente grazie va all’architetto Emilio Leo e all’editore Florindo Rubbettino per aver creduto nella nostra visione, per aver approvato la nostra proposta progettuale e aver aperto le porte delle proprie aziende accogliendoci con amicizia e curiosità.

Scoprire valori aziendali, saperi artigiani, processi design, scoprire il territorio di Soveria Mannelli e dare vita a qualcosa di unico insieme è stato per noi un bellissimo dono.

Abbiamo deciso di condividere con voi tutti i momenti di Cose Belle OFF: sul canale YouTube sono disponibili i video che raccontano le emozioni dei vincitori, le opinioni degli imprenditori e svelano tante curiosità di una Residenza d'artista intensa e formativa che si è conclusa con un weekend creativo aperto al pubblico e progettato all’insegna della creatività e della scoperta del territorio ospitante.

Giuseppe, Carla e Cristina illustrano le superfici vetrate del Lanificio Leo.

Giuseppe, Carla e Cristina illustrano, sotto la direzione attiva di Emilio, le superfici vetrate del Lanificio Leo.

Sulla pagina Facebook Cose Belle Festival abbiamo creato l’album completo delle foto dei bellissimi momenti della settimana di residenza d’artista Cose Belle OFF.

I vincitori del contest

Quattro i vincitori e tre le menzioni speciali della prima edizione del Contest di Illustrazione “Creo e sono felice. E tu?”.

Giuseppe Talarico si è aggiudicato il Premio Creatività con la sua illustrazione “Riempire gli spazi”. Nella descrizione che accompagna l’opera Giuseppe scrive: “L’opera mette in contrapposizione il pieno e il vuoto. Da una parte il caos creativo generato dalla mente, mentre al centro l’uomo che, goccia dopo goccia, riempie il suo vuoto interiore.” Quando chiediamo a Giuseppe qual è il sentimento che ha rappresentato e perché, ci risponde: “Consapevolezza, appagamento. Creare per colmare un vuoto, creare per essere finalmente me stesso.”

Carla Tomaino si è aggiudicata il Premio Cultura con la sua opera “Breathing”. Carla scrive: “L’opera è una rappresentazione del sentimento di libertà e leggerezza. Poter viaggiare ed essere qualsiasi cosa, senza alcun limite o confine.” Quando chiediamo a Carla qual è il sentimento che ha rappresentato e perché, ci risponde: “Il sentimento che l'opera vuole esprime è quello della libertà, una libertà che nasce dal silenzio e che ci permette di esprimerci. Ho voluto rappresentare ciò che personalmente sento quando creo.”

Cristina Muto si è aggiudicata il Premio Innovazione con la sua opera “Fuori di testa”. Nella descrizione che accompagna l’opera Cristina scrive: “L’illustrazione vuole rappresentare i sentimenti dell’estasi e dell’estraniazione dalla realtà che si provano quando si entra nel proprio mondo creativo.” Quando chiediamo a Cristina qual è il sentimento che ha rappresentato e perché, ci risponde: “Esprimere i sentimenti che si provano quando si crea qualcosa non è facile. Io mi sento come fuori di testa: entro in una dimensione mia, dalla quale la prospettiva cambia; coinvolta in un mondo in cui c’è spazio solo per me e le mie mani, rimango lì finché ciò che sento non ha preso forma. Solo allora posso ritornare tra gli altri.”

Antonella Gentile si aggiudica il Premio Social con la sua opera “Happiness” che è stata la più votata sulla pagina Facebook dedicata al Festival. Nella descrizione che accompagna l’opera Antonella scrive: “La bambina rappresenta l’artista che si trova in uno stato emozionale creativo dettato dalla felicità; la farfalla rappresenta la libertà della creazione cerebrale, la leggiadria, l’eleganza: poggiata sulla mano è pronta a sfidare il mondo.” Quando chiediamo ad Antonella qual è il sentimento che ha rappresentato e perché, ci risponde: “La felicità e la libertà creativa. É per me una sfida rappresentare e comunicare i miei sentimenti”.

Le mensioni speciali del contest

I giurati hanno avuto il non facile compito di scegliere le tre opere vincitrici ma sono state anche altre le opere che hanno colpito l'attenzione conquistando una mensione speciale grazie alla forza dei sentimenti rappresentati che hanno aperto frammenti di mondi creativi fatti di emozioni e visioni.

Mensione speciale va all'artista Julitos Koba che con la sua opera “Liberare le emozioni represse” ha voluto rappresentare la sua solitudine, la necessità di pace interiore. Julitos ha inviato la sua opera da San Paulo del Brasile e nelle descrizione dell’opera scrive: “Ho voluto rappresentare la pressione sociale che secondo me funziona come una pressa emotiva, quanto più è stretta, maggiore è la necessità di esprimere la necessità di pace interiore.”

Mensione speciale va all'artista Michele Riefolo che con la sua opera “Comporre un Artista” realizzata con la tecnica di acquerello e china ha scelto di rappresentare la leggerezza dell’animo di un artista: “Ho scelto di rappresentare cinque personaggi di cui quattro sono le componenti che secondo me fanno di una persona un creativo. L’opera nasce dall’idea di rappresentare un personaggio quale l’artista che viene creato ed ispirato per poi diventare a sua volta un creatore, il personaggio centrale è l’artista seduto su una mongolfiera che rappresenta la leggerezza dell’animo, mentre i quattro personaggi rappresentano con gli oggetti tenuti per la mano: la domanda dalla quale parte l’opera ( punto interrogativo), l’idea punto di partenza (la lampadina), l’esclamazione che derivano dalla fine dell’opera (punto esclamativo). Le scarpe alate a rappresentare il sogno che porta un opera a chi la guarda.”

Mensione speciale va a Cristina Calderoni che con la sua opera “Un tuffo nel colore” ha espresso quanto sia per lei importante immergersi nella creatività: “Immergermi nell’acqua, in questo caso - il tuffo nel colore - mi provoca le medesime sensazioni che sento nel dipingere. La creatività fa parte della mia identità e della mia esistenza. È il  benessere per la mia anima e e la mia mente.” Nella descrizione dell’opera Cristina aggiunge: “Ho immaginato una visuale parallela che mi desse le stesse emozioni del dipingere: quindi ho rappresentato l’elemento acqua, a cui sono molto legata. Immergermi nell’acqua, in questo caso “il tuffo nel colore”, mi provoca le medesime sensazioni che sento nel dipingere. La creatività fa parte della mia identità e della mia esistenza. È il  benessere per la mia anima e e la mia mente.”

Al via la seconda edizione del Contest di illustrazione

Un Contest d’illustrazione per disegnare la felicità: “Cos’è per te la felicità?” è questa la domanda rivolta a creativi, artisti, illustratori che vogliano esprimersi nel dare forma e colore ad un momento di felicità vissuto, desiderato o sognato e partecipare alla seconda edizione del Contest d'illustrazione indetto da Cose Belle Festival 20I8.

La data ultima per inviare le opere è fissata per il giorno I0 Novembre 20I8 e le opere selezionate daranno vita a una mostra collettiva emozionate e coinvolgente che verrà inaugurata e aperta al pubblico proprio durante le giornate della manifestazione Cose Belle Festival che si terrà a Cosenza a Dicembre.

Tutti i dettagli per partecipare al Contest d’illustrazione e il Regolamento sono disponibili sul sito cosebellefestival.it

Buona creatività e felicità a tutti voi.

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