Massimo Garritano durante il suo concerto
Massimo Garritano durante il suo concerto
Massimo Garritano durante il suo concerto

Conosciamo Massimo Garritano

Musicista e co-fondatore della Manitù Records

24 Nov 2017 - Rossana Muraca redattrice blog

Lo chiamano Garrytown ma il suo vero nome è Massimo Garritano, musicista e compositore di San Fili. Sarà lui, insieme ad altri compagni d’avventura e di chitarra, uno dei protagonisti sul palco museale cosentino di “Cose Belle Festival”. Massimo, fondatore dell’etichetta discografica Manitù Records, animerà con la sua buona musica ambulante il primo evento calabrese che punta ad associare le interazioni creative a quelle musicali.

Una delle prime domande che mi viene da porti, Massimo, ha a che fare con il nome particolare dell’etichetta che tu hai fondato insieme a Carlo Cimino e ad Alberto La Neve. Perché Manitù Records?

Sono appassionato della cultura dei Nativi Americani. Ho proposto agli altri due fondatori il nome e piacque. Il “Grande Spirito” rappresenta una figura immanente che risiede in e su ogni cosa. La sua immensità, come concetto, ci ha convinti perché vuole, metaforicamente, rappresentare la nostra idea di musica senza barriere stilistiche. 

Cos’è la creatività per un musicista? E soprattutto, un musicista che tipo di creativo è?

John Lennon diceva: "dammi una tuba e ne tirerò fuori qualcosa".  Il musicista creativo è colui che si sforza, in ogni situazione, di tirar fuori qualcosa che prima non era presente, qualcosa che non c’era.

Se la creatività fosse una bella canzone che canzone sarebbe e di quale artista?
Il panorama è talmente vasto che una qualsiasi risposta da parte mia, umile essere vivente che calpesta questa terra piena di bellezza, risulterebbe fuoriluogo, riduttiva o peggio, sintomatica di un'altezzosità dalla quale prendo le distanze poiché non rispecchia la mia filosofia di vita. Mia e dei miei fratelli di musica.
A che punto è la creatività musicale in Calabria?
Credo sia a buon punto in termini di potenzialità. C'è un numero sempre crescente di talenti in tutta la regione. In particolare a Cosenza si stanno consolidando tante realtà artistiche con peculiarità e proposte interessanti. E poi ci siamo sempre noi di Manitù, il che garantisce creatività esponenziale allo stato puro.
Cosa verrà fuori dal sodalizio artistico di Interazioni Creative e con Interazioni musicali per Cose Belle Festival? Ci anticipi qualche chicca per la tre serate?
Verranno fuori tante cose belle. Le premesse ci sono tutte. Posso anticiparti che le interazioni che metteremo in atto sono del tutto nuove e si contraddistingueranno per differenze timbriche e di contenuti. Inizieremo proprio noi fondatori di Manitù Records con una performance in trio, venerdì 1 dicembre alle 20:00. 

Scopri le interazioni musicali.

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